Oggi il settore sanitario si trova ad affrontare una pressione sempre maggiore causata dall'aumento dei costi e da inefficienze operative, condizioni che rendono imprescindibile l’ammodernamento delle infrastrutture IT. La qualità e la continuità assistenziale, infatti, dipendono in larga parte da un'architettura informatica robusta e sicura, in grado di operare ad alte prestazioni. Tuttavia, l'esigenza di rinnovamento si scontra spesso con la complessità dei sistemi legacy, che faticano a soddisfare le crescenti richieste di elaborazione dati, interoperabilità e analisi avanzata.
Trasformare la sanità con un'infrastruttura IT AI nativa
In questo contesto, l'adozione di piattaforme di nuova generazione progettate appositamente per l'intelligenza artificiale costituisce un fattore chiave per l’evoluzione strategica di questo settore. In particolare, l’infrastruttura e le tecnologie di networking AI native offrono alle aziende sanitarie l'opportunità di superare le sfide attuali, apportando alcuni vantaggi fondamentali, tra cui:
Un ecosistema efficiente per migliorare la vita delle persone
“Ammodernare l'infrastruttura IT in ambito sanitario non significa solo rafforzare l'operatività e adattarsi alla crescita della domanda, ma vuol dire migliorare la vita delle persone”, afferma Edoardo Accenti, country manager di HPE Networking Italia. “Una rete AI nativa affidabile può garantire che i pazienti ricevano cure tempestive ininterrottamente, migliorare i flussi di lavoro ospedalieri e consentire maggiori risparmi sui costi per l'intera organizzazione”.
Ogni malfunzionamento del sistema ha una conseguenza concreta: ad esempio, un momento di inattività dei sistemi potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte per un paziente in condizioni critiche che necessita di cure immediate.
Le aziende sanitarie che sapranno cogliere il potenziale di questa trasformazione guidata dall'AI non solo miglioreranno le prestazioni offerte ai pazienti, ma potranno anche posizionarsi come punti di riferimento del settore.